1972-1973


La famiglia degli “UFO” si allarga: nascono nuove versioni    

                        
Visto il successo agonistico ed anche commerciale del modello UFO 21’ Fuoribordo, nel nuovo Laboratorio E.RI.A. Marine vengono progettati e costruiti l’UFO 30’ DayCruiser con ben 8 comodi posti letto e l’UFO 25’ Entrofuoribordo, lungo m 7.50, in diversi allestimenti, tra cui anche la versione Fisherman. Il primo esemplare viene commissionato da un cliente che lo porta fino a Rangiroa, in Polinesia.
Sono tutte imbarcazioni “custom”, che i clienti vedono nascere e crescere fino al momento della consegna e del trasporto verso la destinazione finale. Un particolare: quasi tutte le imbarcazioni UFO Offshore da competizione vengono equipaggiate con doppia stazione di pilotaggio completa di volanti e acceleratori,  per consentire rapidi cambi di guida in corsa, anche quando le condizioni del mare renderebbero impossibile tale manovra.

Nel frattempo si studiano e si collaudano nuove applicazioni e tecnologie, anche con un occhio rivolto alle competizioni offshore, considerato unico vero banco di prova per il collaudo di imbarcazioni e accessori, cui non si è mai smesso di guardare. Si realizza anche un’imbarcazione “nata proprio per le corse”, un UFO lungo circa 9 metri, con motori Alfa Romeo e piedi poppieri Volvo Penta.